MARÌ
Croccante

Croccante

La storia

Prima di essere un dolce, il croccante era soprattutto un modo intelligente di conservare: frutta secca, miele o zucchero, ingredienti preziosi, nutrienti e capaci di durare. In Sicilia questa tradizione incontra anche l'eredità della cucina araba — è da questo mondo che viene fatta risalire la cubaita, il croccante tradizionale dell'isola, il cui nome è collegato all'arabo qubbayt.

Poi arriva il fuoco. Lo zucchero o il miele diventano caramello, la frutta secca viene incorporata, tutto viene steso rapidamente prima che indurisca — e quello che pochi istanti prima era morbido diventa una lastra croccante.

È quasi una piccola magia della cucina antica: calore, zucchero e frutta secca, tre cose semplici, trasformate in qualcosa che resiste al tempo.

Il processo

Presto racconteremo qui, passo per passo, come nasce questo prodotto nel nostro laboratorio.

Gli ingredienti

Materia prima protagonista: Mandorla o pistacchio siciliano

Croccante

Mandorle tostate o pistacchio, avvolti nel caramello e lavorati fino a diventare sottili e croccanti. Pochi ingredienti, un morso deciso — con il pistacchio il gusto intenso arriva subito, senza troppi giri.

Gusto

Formato

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Valori nutrizionali

Valori medi per 100 g di prodotto — indicativi, in attesa dei dati reali di analisi.

Energia
510 kcal / 2134 kJ
Grassi
25 g
di cui acidi grassi saturi
3 g
Carboidrati
60 g
di cui zuccheri
55 g
Fibre
5 g
Proteine
10 g
Sale
0.05 g

Conservazione

In luogo fresco e asciutto, in contenitore ermetico, lontano dall'umidità.

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