
Paste di mandorla
La storia
Prima di diventare un biscotto, la mandorla ha fatto un viaggio. Le tecniche di lavorazione della frutta secca e dello zucchero arrivano in Sicilia anche attraverso la cultura araba; poi entrano nei conventi, dove le monache trasformano quella conoscenza in una vera arte.
Mandorle finemente macinate, zucchero, acqua: niente di più. Eppure da quell'impasto nasce un mondo intero. La pasta viene modellata, colorata, trasformata in frutti, pecorelle, dolci delle feste — diventa persino il rivestimento della cassata.
A Palermo, il lavoro delle monache della Martorana è così importante che il nome del convento finisce per diventare il nome stesso del prodotto.
Una mandorla, da sola, non raccontava ancora nulla: fu la mano dell'uomo a insegnarle quante storie poteva diventare.
Il processo
Presto racconteremo qui, passo per passo, come nasce questo prodotto nel nostro laboratorio.
Paste di mandorla
Mandorle finemente lavorate con zucchero per ottenere una pasta morbida e profumata. È da qui che nascono alcuni dei dolci più iconici della pasticceria siciliana.
Gusto
Formato
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Valori nutrizionali
Valori medi per 100 g di prodotto — indicativi, in attesa dei dati reali di analisi.
- Energia
- 480 kcal / 2008 kJ
- Grassi
- 24 g
- di cui acidi grassi saturi
- 3 g
- Carboidrati
- 55 g
- di cui zuccheri
- 48 g
- Fibre
- 4 g
- Proteine
- 10 g
- Sale
- 0.05 g
Conservazione
In luogo fresco e asciutto, in contenitore ermetico a temperatura ambiente.
